La casa passiva mediterranea è uno “standard su misura” nato per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che beneficiano di temperature più miti rispetto ai paesi nordeuropei, una sorta di evoluzione della casa passiva, secondo il modello Passivhaus Institut di Darmstadt in Germania. La casa passiva classica assicurava già benessere termico senza ricorrere a impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali. Ora le Case Passive Mediterranee, grazie ad un elevato isolamento dell’involucro, abbinato a un sistema di ventilazione meccanica, permettono di mantenere la temperatura ideale all’interno della casa non solo nella stagione invernale, ma anche in quella estiva.

Sistemi di Raffrescamento per i mesi estivi

Il vero punto di forza della Casa Passiva Mediterranea sono i sistemi di raffrescamento per i mesi estivi, da con confondere con il convenzionale “condizionamento” dell’aria. Fondamentale è il raggiungimento del “Comfort Termico”. Il comfort è soggettivo e personale, ma ci sono, però, delle caratteristiche che possono valere oggettivamente. Questi valori sono stati normalizzati e portano alla determinazione dell’indice PMV (Voto Medio Previsto), che fornisce l’indicazione media di un significativo gruppo di persone che esprimono un voto di sensazione termica su una scala di 7 livelli, fornendo, di conseguenza l’indice PPD (Percentuale Prevista di Insoddisfatti).

In base alle esigenze e all’uso che il committente vorrà fare della propria casa, si possono mettere in atto delle strategie di utilizzo della stessa e dei suoi componenti tecnologici, oppure scegliere, in base al budget, tra diverse tipologie impiantistiche. La scelta di quest’ultime è legata alla forma dell’edificio, alla posizione geografica, ai dati climatici, e alla volontà di gestione degli abitanti.

Schermature

Le schermature sono strutture atte a proteggere la casa dai raggi solari. Una soluzione semplice per risparmiare energia nella propria casa. Nascono per rafforzare il ruolo degli infissi, anello debole nella coibentazione degli edifici. Inoltre, le schermature solari garantiscono il massimo comfort visivo, lasciando penetrare la luce naturale in base all’esigenza degli abitanti.

Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)

L’aria che respiriamo nelle nostre case non è l’aria esterna pulita, come tutti pensiamo, ma l’aria dei locali interni che peggiora con il passare delle ore se le stanze non vengono adeguatamente ventilate con l’apertura periodica delle finestre. Se l’aria non viene ricambiata in maniera adeguata, conterrà sempre più inquinanti e sempre meno ossigeno. La ventilazione permette di mantenere il comfort degli ambienti interni, dove passiamo la maggior parte della nostra giornata, garantendo il giusto ricambio igienico e non disperdendo energia, ma, anzi, recuperandone la maggior parte (fino al 95%).

Il vantaggio di avere un edificio che disperde pochissimo e al tempo stesso recupera energia dal sole, dalla ventilazione e dalle persone, fa si che si possa coprire quella piccola percentuale di fabbisogno mancante attraverso sistemi di riscaldamento e raffrescamento inseriti nell’impianto di VMC. Se questo sistema viene ulteriormente abbinato a sistemi geotermici “economici”, i quali prevedono il passaggio delle tubazioni di immissione dell’aria esterna nel terreno ad una adeguata profondità, permetteremo all’aria in transito di avere temperature prossime a quelle della terra: fresche d’estate e temperate in inverno.

Ventilazione notturna

Mantenere una giusta temperatura all’interno di una casa in passivo mediterraneo richiede programmazione, buon senso e strategia. In estate sarà sufficiente l’apertura delle finestre per creare ventilazione naturale e raffreddare le masse inerziali che durante la giornata hanno accumulato il calore. La ventilazione notturna aiuta a scaricare gli eccessi di energia accumulata. Altre strategie di ventilazione prevedono l’apertura delle finestre poste in alto per far fuoriuscire l’aria calda dalla casa, sfruttando l’effetto camino (l’aria calda stratifica verso l’alto).